Il criceto dorme sempre!

Ciao a tutti! Sono nuovamente qua, tra una poppata e l’altra per parlarvi del piccolo grande criceto bianco pigolante senza nome! Ebbene, pensate che in una settimana è passato da 180 gr alla nascita a 300 gr! Uhm… Penso che se dovesse provare a camminare avrebbe difficoltà a reggersi in piedi. Questo comunque non è un problema almeno posso spostarmi quando voglio senza il rischio di essere seguita nella mia opera di attenta vigilanza sulle crocchette e sulla casa. In ogni caso c’è anche Yoghurt che fa da zia! Peccato solo che quandoil criceto si sveglia inizia a pigolare in modo insistente. Forse reclama la mia presenza… Ho provato a spiegare a Yoghurt che si deve mettere a pancia all’aria con le tettine in su ma niente da fare… Il criceto continua a pigolare. Allora devo tornare nella cuccia e mettermi a pancia all’aria. Effettivamente sembra che abbia molto latte ma… dico… servisse a qualcosa… Che so mozzarella, parmigiano reggiano… Invece serve solo per il criceto… Detto tra noi… Credo non sia un criceto ma un Ufo… Sì! Ha la testa enorme… Così enorme che sembra una pallina da golf! E poi dorme sempre, quando non pigola… Qualcosa non quadra: per fortuna io posso contare sul Papi e sulla Mamma! Anzi, ora vado a farmi fare un po di coccole! A presto!
Vicine, vicine…

Finalmente ho le prove… Io non ci volevo credere ma poi ho dovuto… Eravamo tutte e tre all’erta quando il Papi ha messo le crocchette nelle ciotole… Nocciola ha detto:”tu stai qua, vado a controllare che la mamma delle crocchette non se le porti via e ci lasci senza cibo!”
Io sono rimasta, un po dubbiosa, con la piccola senza nome. Di colpo ho sentito il tipico rumore delle crocchette e il Papi che diceva:”Qua Nocciola, qua…!” Evidentemente è arrivata la mama delle crocchette e Nocciola la voleva attaccare ma il Papi voleva difenderla per evitare spargimenti di sangue. Dopo un po di silenzio ho sentito nuovamente la voce del Papi che diceva:”No, quelle non sono tue!” Probabilmente stava cercando di convincere la mamma delle crocchette che quelle non erano sue ma mie! Poi ho sentito la voce del Papi che diceva: “brava Nocciola, brava!”… probabilmente Nocciola deve essere riuscita a difendere le crocchette! Infatti quando è tornata aveva il pelo sporco di crocchette, mi ha guardato senza profferire parola e, entrando nella cuccia con gli occhi bassi, ho sentito che ha fatto un ruttino al sapore di crocchetta. Probabilmente c’è stata una collutazione. Sicuramente è stato così e Nocciola deve essere stata costretta a mangiare alcune delle mie crocchette. Io sono rimasta senza pasto anche oggi ma in fondo sono contenta perchè siamo qui vicine vicine… però ho un po di fame… Pazienza!
Nuova arrivata!

Allora… Non so come dirlo ma… Insomma il 25 dicembre, sarà stata l’aria di festa, sarà stato il freddo ma… Non ho usato le precauzioni! Esatto, avete capito bene! Me l’aveva detto il papi: “vestiti che prendi freddo!”, “guarda che ti ammali!”. Insomma, mentre lui mangiava io sono uscita a giocare… e che giocata! A me non sembrava freddo ma quando il papi mi ha visto con Knusperflakes ha detto solo “non ho parole!”… Poverino aveva ragione lui: ho iniziato ad avere la pancia sempre più gonfia… Finchè sabato 24 febbraio 2007 sono riuscita ad espellere un criceto bianco gigante! Ho sentito dire dal papi che pesa 180gr! Io non so perchè un maltese debba espellere un criceto bianco gigante ma forse succede come l’altra volta: dopo un po si trasforma! Tra l’altro lo vorrei chiamare Capitan Ventosa perchè mi lascia sempre dei tremendi succhiotti a fianco delle tettine! Io dico: se sei affamato cerca almeno di cenntrare la mira, altrimenti hai voglia succhiare! Bhe… Per ora vi saluto e vi allego una foto dell’evento! Vi terrò aggiornati sul criceto… anzi sulla criceta: ho sentito dire che è una femmina. Io pensavo fosse un maschio ma poi mi hanno spiegato che quello è il cordone ombelicale…!
Ciao, a presto!
Bene…

Allora ragazzi, non so se vi ricordate di me… Sono Yoghurt! La mia mamma, Nocciola, ha deciso di riprendere a scrivere… Bene: questo vuol dire almeno tre cose: il papà si arrabierà con lei perchè troverà i segni delle zampe su questo strano coso, la cuccia sarà libera e avrò più tempo per mangiare le crocchette! Già perchè dovete sapere che io sono una intenditrice di crocchette: mi piace mangiarle una alla volta con calma, magari spostandomi sul divano per ogni crocchetta. Però non riesco mai a mangiare! Quando torno e trovo la ciotola vuota Nocciola dice che non sa cosa sia successo, che le crocchette si erano stufate e se ne sono andate, che la mamma delle crocchette le è venute a prendere perchè non le mangiassi. Lei ha cercato di trattenerle ma non ci è riuscita: forse è per questo che è sporca di briciole sui baffi e sui denti… Per fortuna che c’è la Nocciola! Speriamo di riuscire a mangiare di più!
Sono tornata!
Ciao… E’ un po che non scrivo… Vediamo se mi riesce ancora di usare la tastiera del papi con le mie zampette… Uhm… Sì… Speriamo non se ne accorga… Acc… Mi si è incastrata un’unghia tra i tasti… Bhe, uno più, uno meno, che sarà mai… Vediamo se mi riesce di usare il mouse con il tartufo… ok! Doppio click con la lingua… Perfetto! Bene, sono ancora capace di scrivere con il computer… State attenti gatti e voi tutti nemici dei cani… Nocciola è tornata!
Halloween

Ciao a tutti! Ho sentito che tra un paio di giorni sarà Halloween. Bhe… Io non so bene che cosa sia questa cosa ma se arrivano delle crocchette e delle ossicina ben venga. Se non ho capito male ii bambini vanno in giro a suonare alla porta e domandano cibo… Mi piace… Allora sto spiegando a Knusperflakes e a Yoghurt il piano… Ci vestiamo con dei mantelli neri e andiamo a graffiare e abbaiare alle porte dei vicini: quando ci aprono io rimango ferma al centro mentre Knusperflakes e Yoghurt iniziano a saltellarmi intorno su due zampe. Dopo aver intonato un’abbaio propiziatorio tiro fuori dal mantello un cestino con la scritta crocchetta o bisognino. Se non ci danno niente il piano prevede che gratto per terra indicando la zona (l’uscio dell’abitazione) dopodichè Knusperflakes e Yoghurt prevedono a “rilasciare” il bisognino liquido o solido che sia.
…….
Siete avvertiti: per la notte di Halloween preparate abbondanti crocchette anche se non avete cani. Eventualmente sottraendole al vostro gatto…
Tremate, tremate i Maltesi sono tornati!
P.S.: Il Maltese è Rock, il gatto è lento, il cacciatore è lento, lentissimo, praticamente fermo…!
Riferimenti: La Casa di Marzapane
Stress da cuccioli!

Cari amici… Caro diario… La cosa più faticosa di mettere al mondo dei cuccioli non è il parto… No, no… Per niente… Tutto sommato quella è stata la parte più naturale e meno stressante… Il peggio inizia dopo! Sì perchè tutti ti dicono: “vedrai Nocciola che bei cuccioli!” “Che brava mamma che sarai!”, “saranno belli come te” e intanto tu pensi “fateveli voi, allora i cuccioli se vi piacciono tanto!”
Infatti nella tua dinamica di vita vivevi bene anche prima, anzi… Meglio. Le crocchette le avevi, un posto al caldo sul divano pure, le coccole erano tutte per te! Dopo invece… Il caos! Il rovesciamento! La sovversione totale! Parliamoci chiaro: ti ritrovi con dei cuccioli che ti stanno sempre addosso e più provi ad allontanarli più ti assaltano, con ii loro dentini aguzzi… Vogliono sempre succhiare il latte, anche a due mesi e mezzo… “No, non avete capito non sono una mucca! Sono un cane maltese, e anche voi!!!”… Non esiste più un posto della casa tranquillo perchè man mano che crescono si appropriano dei miei posticini e dei miei rifugi! State iniziando ad odiarli anche voi?!? Aspettate non è mica finita. Perchè il comportamento die miei genitori è cambiato: ora, il tempo che hanno a disposizione “pro-coccole” viene diviso per 3, con un netto calo del tempo a mio favore. Non solo ma periodicamente ricevo delle sgridate per il casino che faccio mentre cerco di difendermi dai “cuccioli assassini”, con un notevole aumento del rateo mensile di sgridate. Usciamo molto meno di prima, perchè i cuccioli non possono ancora uscire, allora per non farli stare soli, rimaniamo tutti a casa… Poi arriva la mamma mi prende per le guanciotte e mi dice:”Nocciola, sei contenta vero di avere i cuccioli?!? Che fortunata che sei ad avere compagnia!” ……………. Bhe io non dico parolacce ma, cara mamma, prima o poi avrai anche tu dei figli, allora ti guarderò con il sorriso negli occhi ed abbaiando nel cuore della notte mentre il tuo cucciolo d’uomo piange ti dirò:”Sei contenta vero?! Che fortunata che sei!”
Riferimenti: La Casa di Marzapane
Eccomi di nuovo qua

Avete ragione: è passato molto tempo dall’ultima volta che ho scritto… troppo! Io gliel’ho detto al mio papi: voglio un computer anch’io! Innanzitutto in casa ci sono due portatili ma se li portano sempre via mamma e papà. In secondo luogo i tasti del portatile non vanno bene per i polpastrelli delle mie zampe! So che alcuni gatti riescono senza problemi, ma noi er quanto piccoli abbiamo le zampette grosse e pelose! Tra l’altro il pelo entrando tra i tasti rischia di fare contatto e di farmi la permanente! Monda gatto! I computer non sono fatti a misura di cane. Eppure prima o poi creeranno dei computer per noi. Caratteristiche di un computer per cani: di semplice utilizzo, i colori non sono fondamentali (tanto vediamo in bianco e nero) ma gli odori si quindi magari bisognerebbe fare dei tasti di odori differenti (tipo “r” al sapore di ragù, “a” come arrosto, “g” come gatti, “c” come coca o cannabis…..). I tasti devono essere zamponomici ovvero a forma di zampa, il pelo non deve entrare tra i tasti (vedi sopra – effetto permanente!), anzi deve proprio essere a prova di scossa. Il sistema operativo dovrebbe essere open ciotola windog 1.0. Ovviamente dovrebbe essere wi-fi per consentire un rapido collegamento alla rete interdog anche fuori dalla cuccia!
Bene… Se qualche informatico vuole provvedere mi faccia sapere…
Nei prossimi giorni vi raccoterò cos’è successo nel periodo in cui non ci siamo sentiti. Nel frattempo vi do uno “slap” a tutti! Ciao!
Riferimenti: La Casa di Marzapane




